Questi 2 ritratti si collocano all’interno dei fitomorfismi.
Come spesso mi accade li ho dipinti a cavallo tra 2 anni: uno il 31 dicembre l’altro il primo gennaio.
Racchiudono le considerazioni sul percorso fatto e le intenzioni per il futuro, non sono opere progettate, ma nascono dall’urgenza comunicativa di fermare un momento.